Progetto Città dei Mestieri: Comunicazione per ricerca manovalanza e professionalità | Nobile Contrada dell'Oca

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 Progetto Città dei Mestieri: Comunicazione per ricerca manovalanza e professionalità

Ha preso vita a Siena “La Città dei Mestieri” scaturita da un progetto – ma si è già materializzato in uno spazio fisico – teso a recuperare e a tramandare le competenze e le conoscenze relative agli antichi mestieri artigiani e di artigianato artistico cittadino.

Il motore dell’iniziativa è racchiuso all’interno delle Contrade, attraverso le Commissioni Solidarietà e il Comitato Permanente degli Economi.

Il primo passo ha individuato le attività svolte in autonomia nell’ambito delle Contrade per la manutenzione del proprio patrimonio di artigianato artistico (costumi, tamburi, bandiere e altri manufatti pregiati) tramite la realizzazione di un Laboratorio Comune di Scambio e Formazione (due aule-laboratorio e una sala comune – gestite attraverso un apposito regolamento già approvato ) che è già in fase di allestimento nei locali affidati dall’’ASP Città di Siena al Consorzio per la Tutela del Palio di Siena (quale ente societario con capacità giuridica che rappresenta le 17 Contrade),  nel Vicolo del Saltarello.

Per riqualificare gli spazi che sono stati assegnati alle Contrade per le attività previste nel progetto Città dei Mestieri è di fondamentale importanza la partecipazione dei contradaioli. L’inizio dei lavori operativi – il cui elenco è già stato condiviso con ASP- è previsto a breve e gli stessi si protrarranno per tutto il periodo estivo 2019, durante il quale le diverse Contrade parteciperanno a rotazione nei periodi più liberi da impegni. L’inaugurazione è prevista per la fine del prossimo mese di settembre.

Questa comunicazione desidera pertanto, oltre a rendere noto il progetto, fare un appello per reperire la necessaria manovalanza, sia quella specializzata che quella generalista.

Chiunque voglia rendersi disponibile – con qualsiasi mezzo – per la sistemazione dei locali in oggetto è pregato di rivolgersi a Andrea Manganelli ad uno dei seguenti recapiti:

CELLULARE: 3381415974

E-MAIL: anndrea_manganelli@hotmail.com

APPROFONDIMENTO

Ha preso vita a Siena “La Città dei Mestieri” scaturita da un progetto – ma si è già materializzato in uno spazio fisico – teso a recuperare e a tramandare le competenze e le conoscenze relative agli antichi mestieri artigiani e di artigianato artistico cittadino.

Il motore dell’iniziativa è racchiuso all’interno delle Contrade, attraverso le Commissioni Solidarietà e il Comitato Permanente degli Economi.

Il primo passo ha individuato le attività svolte in autonomia nell’ambito delle Contrade per la manutenzione del proprio patrimonio di artigianato artistico (costumi, bandiere, tamburi e altri manufatti pregiati).
A tale scopo è stata trovata nell’ Asp Città di Siena una collaborazione ideale, infatti il 26 marzo scorso è stata firmata una convenzione – che ha visto la partecipazione del Consorzio per la Tutela del Palio (quale ente societario con capacità giuridica che rappresenta le 17 Contrade) – per l’affidamento dei locali nel vicolo del Saltarello di proprietà dell’ASP.

L’ambiente ripulito e ristrutturato ospiterà i laboratori di scambio e formazione per attività artigiane, realizzate con opera volontaria dalle Contrade e con il coinvolgimento dei residenti, perlopiù anziani, nelle strutture dell’Asp, nonché i rappresentanti della sezione provinciale dell’Ente Nazionale Sordi.
L’accordo ha una validità di cinque anni, rinnovabile, durante i quali le Contrade  si prenderanno cura, riqualificandolo, dello spazio assegnato al cui interno hanno a disposizione due aule-laboratorio e una sala comune – gestite attraverso un apposito regolamento già approvato – per organizzare e portare avanti le attività di salvaguardia, studio, valorizzazione e diffusione degli antichi mestieri, nell’ ottica di favorire la cultura dello scambio e del lavoro di squadra: il patrimonio di conoscenza dei singoli diventa patrimonio comune.

Il percorso mira a tutelare e a sviluppare le capacità artigianali e artistiche, presenti nei 17 Popoli, costruendo così anche nuove possibili occupazioni: sartoria, pittura, recupero di monture e calzamaglie, realizzazione e mantenimento di tamburi saranno le attività centrali dei laboratori, che diverranno “corsi di formazione” nei quali è previsto altresì il coinvolgimento delle scuole.

Di fatto si tratta di un’attività di mutuo soccorso tra le Contrade per sopperire ad eventuali necessità operative di ciascuna.
Il progetto è stato approvato dal Magistrato delle Contrade, al quale viene presentato la prima volta nel maggio 2017, mentre la parte operativa relativa alle attività svolte in autonomia nelle Contrade, nella primavera del 2018, incassando il via libera per l’individuazione degli spazi e per la definizione del relativo piano dei costi. Dopo la presentazione della documentazione completa, il Magistrato decreta di fatto l’avvio effettivo del progetto nel gennaio 2019.

 

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