Saletta dei Drappelloni Contemporanei
🎧 Si consiglia l'uso delle cuffie
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I drappelloni conquistati dalla Contrada a partire dagli anni Sessanta del secolo scorso sono conservati in questa saletta del piano superiore, a cui si accede dalla Sala della Sedia.
Alcuni sono stati realizzati da valenti artisti contemporanei, come Ernesto Treccani, autore del drappellone vinto dall’Oca il 16 agosto 1977. Si tratta di un drappellone finissimo ed essenziale, precisamente in linea con le peculiarità stilistiche dell’artista. La particolarità del dipinto è la Madonna, non Assunta, come avrebbe richiesto la consuetudine e la ricorrenza, ma raffigurata col Bambino e quindi nella sua figurazione più immediatamente popolare, e la Fortuna, interpretata da un adolescente bendato. Sul fondo si profila il muso puntuto di un cavallo stimolato da un fantino fuori campo, di cui si intravede solo la mano con un sottile nerbo.
L’araldica delle Contrade nella parte inferiore del dipinto fu invece realizzata dal senese Cesare Olmastroni.
Tra i drappelloni viene conservato quello che più di ogni altro ha segnato lo spartiacque nell’assegnazione della pittura del Palio. Si tratta di quello relativo alla Carriera straordinaria del 21 settembre 1969, vinta da Aceto e Topolone, effettuata in occasione della conquista della Luna. L’opera fu realizzata dal pittore senese Mario Bucci detto Marte, un artista eclettico che per la prima volta inserì nuovi materiali come la lamina d’argento, la fotografia sulla seta e una striscia dalla Terra alla Luna con i nomi di tutti gli astronauti che fino ad allora avevano tentato l’impresa. Dall’anno successivo il Comune iniziò ad assegnare la pittura del Palio di agosto a grandi maestri dell’arte contemporanea, impreziosendo così i musei di tutte le Contrade.
Gli altri drappelloni sono opera di Moreno Ermini, 16 agosto 1968; Vita di Benedetto, 2 luglio 1984; Fabio Mazzieri, 2 luglio 1985; Luciano Schifano, 2 luglio 1996; Salvatore Mangione detto Salvo, 2 luglio 1998; Jean-Michel Folon, 2 luglio 1999; Alessandro Grazi, 2 luglio 2007; Tullio Pericoli, 2 luglio 2011; Claudia Nerozzi, 2 luglio 2013; Marco Lodola, 16 agosto 2023.
La saletta presenta inoltre 17 piccoli cavalli e fantini in gesso, con i colori delle Contrade, tutti con lo sguardo verso la Mossa, salvo quello della nostra avversaria, la Torre, che ha lo sguardo rivolto... altrove.
Sul fondo si trova il bel plastico realizzato dall’architetto ocaiolo Pietro Marchetti relativo al concorso del 1882 per la realizzazione dell’Altare della Patria, in onore di Vittorio Emanuele II, classificatosi secondo a causa degli eccessivi costi per la sua realizzazione.
The drappelloni the Contrada has won since the 1960s are displayed in this small room on the upper floor, accessed from the Sala della Sedia.
Some were created by accomplished contemporary artists, including Ernesto Treccani, whose drappellone was won by Oca on 16th August 1977. This is an exceptionally refined and elegant drappellone, closely reflecting the artist’s distinctive style.
One of its most striking features is the Madonna, depicted not in the Assumption, as tradition and the occasion would have dictated, but with the Child, in a more immediately familiar representation. Fortune is personified by a blindfolded adolescent.
In the background, the pointed muzzle of a horse emerges, urged on by a jockey who remains out of view; only his hand, holding a slender nerbo, can be seen. The heraldic emblems of the Contrade in the lower part of the painting were added by the Sienese artist Cesare Olmastroni.
Among the drappelloni displayed here is the one that, more than any other, marked a turning point in the history of Palio banner commissions. It was created for the extraordinary Palio held on 21st September 1969, won by Aceto and Topolone, to celebrate the conquest of the Moon.
The work was created by the Sienese painter Mario Bucci, known as Marte, an eclectic artist who, for the first time, introduced new materials and techniques, including silver foil, photography printed on silk, and a band linking the Earth to the Moon, bearing the names of all the astronauts who had attempted the feat up to that time. In the years that followed, the Municipality began commissioning the August Palio banner from leading masters of contemporary art, a tradition that continues to this day.
The other drappelloni were painted by Moreno Ermini in 1968, Vita di Benedetto in 1984, Fabio Mazzieri in 1985, Luciano Schifano in 1996, Salvatore Mangione, known as Salvo, in 1998, Jean-Michel Folon in 1999, Alessandro Grazi in 2007, Tullio Pericoli in 2011, Claudia Nerozzi in 2013, and Marco Lodola in 2023.
The room also contains 17 small plaster figures of horses and jockeys, painted in the colours of the Contrade, all facing towards the starting line, with the exception of the figure representing our rival Contrada, Torre, whose gaze is directed… elsewhere.
At the far end of the room is the beautiful model created by an Ocaiolo, the architect Pietro Marchetti for the 1882 competition to design the Altare della Patria, in honour of Vittorio Emanuele II. His design came second, largely because of the excessive cost of its construction.